Sinigo – San Pancrazio 6-0

Alla terza uscita stagionale arrivano indicazioni interessanti per il Sinigo. Il 6-0 finale contro il San Pancrazio – formazione di categoria inferiore ma con qualche buon nome in rosa – non deve ingannare: il risultato conta relativamente, molto più importanti sono le risposte del campo.
Mister Rolando Nicolini scende in campo con un 4-3-3 e il modulo sembra adattarsi bene alle caratteristiche della squadra: linea difensiva ordinata, centrocampo dinamico e tridente capace di muoversi e dialogare con continuità. Nella prima frazione i biancoverdi giocano con Grisenti tra i pali, linea difensiva composta da Iaquinta e Giuliani esterni, Bungu e Masotti centrali,a centrocampo Carrera, Coppetti e Fraschetti, tridente offensivo con Capobianco, Nachira e Schiona. Nel secondo tempo via alle sostituzioni: tra i pali un rigenerato Ponzi, dietro Pozzuto per Iaquinta, Lettiero per Bongu e Bissola per Masotti, in attacco Scala per Schiona, Reda per Capobianco.
Il possesso di palla e´ parso fluido e le distanze tra i reparti corrette. Le occasioni sono arrivate soprattutto quando il gioco si è sviluppato con ampiezza e sovrapposizioni. Tra le note più belle, l’eurogol di Capobianco su punizione dal limite, un gesto tecnico che strappa applausi, ma che rientra in un contesto di lavoro collettivo convincente.
Nel post gara mister Nicolini mantiene il profilo basso:
«Il risultato è positivo, ma in questa fase non guardo il punteggio. Mi interessa vedere applicazione, ritmo e attenzione. Il 4-3-3? È una soluzione che stiamo valutando, perché valorizza le caratteristiche di molti dei nostri ragazzi e ci dà equilibrio. Ci sono state buone conferme, ma sappiamo che il livello si alzerà».
Il San Pancrazio, pur militando in una categoria inferiore, ha provato a giocare con ordine e in alcuni frangenti ha mostrato individualità interessanti. Per il Sinigo, però, l’obiettivo resta uno: crescere settimana dopo settimana, senza farsi distrarre dai numeri. Giovedì l’ultimo test prima degli impegni ufficiali: alla Sinigo Arena arriva il San Martino, squadra di livello decisamente superiore. Sarà un banco di prova vero, utile per misurare progressi, tenuta mentale e solidità del sistema di gioco contro un avversario più strutturato.
Categorie

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.